I principi del COMES

I PRINCIPI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE


  1. UN PREZZO EQUO, che è più alto del prezzo di mercato, tale cioè da consentire ai lavoratori e alle loro famiglie il soddisfacimento dei bisogni essenziali ed un livello di vita dignitoso. Il prezzo viene preferibilmente stabilito insieme dal produttore e non imposto dalla parte che si trova in posizione di maggiore forza, come avviene nel mercato tradizionale
  2. LA STABILIZZAZIONE DEL PREZZO: il prezzo dei prodotti è mantenuto stabile in modo da allontanare il rischio per i produttori di beni primari dall’alta volatilità dei prezzi di mercato della materia prima
  3. LA PIENA DIGNITÀ DEL LAVORO, che vuol dire un ambiente di lavoro salubre e la non discriminazione di alcuni gruppi della popolazione (per esempio donne o disabili); dignità del lavoro inoltre significa non accettare il ricorso allo sfruttamento del lavoro minorile
  4. IL PREFINANZIAMENTO dei propri partner commerciali: nel momento in cui viene effettuato l'ordine, prima che la merce arrivi nel proprio magazzino l'importatore anticipa fino al 50% del pagamento complessivo pattuito, così da consentire ai lavoratori di far fronte alle loro esigenze senza diventare ostaggi di usurai o intermediari locali, senza subire le oscillazioni dei mercati, senza l'incertezza legata alla difficoltà di collocazione delle proprie merci. In tal modo i produttori possono disporre di capitali con cui migliorare il processo produttivo e le strutture di lavoro.
  5. LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: si privilegiano e si incentivano le produzioni non inquinanti e basate su metodi naturali, si evita di ricorrere all'importazione di materie prime scarse e difficilmente riproducibili, si ricorre sempre più spesso all'agricoltura biologica
  6. LA SOLIDARIETÀ: la scelta di progetti in cui una parte del sovrapprezzo va a finanziare la fornitura di beni pubblici fondamentali di cui possa beneficiare tutta la società (es. scuole, ospedali, miglioramento delle condizioni e delle tecnologie di lavoro, ...)
  7. LA TRASPARENZA nel dare piena informazione a chi acquista su come il prezzo è stato determinato attraverso i differenti passaggi dal produttore al consumatore. Molti prodotti sono accompagnati da schede che riportano la composizione delle varie voci di spesa che vanno a comporre il prezzo finale.
  8. LE RELAZIONI COMMERCIALI DI LUNGO PERIODO tra importatori e produttori al fine di fornire a quest’ultimi servizi per l’esportazione, come ad esempio le informazioni sui gusti dei consumatori nei mercati stranieri, regole d’importazione, eventuali barriere agli scambi commerciali, …


 

Il Commercio Equo e Solidale è anche altro: si cerca di evitare che una comunità dipenda in modo esclusivo da una produzione, soprattutto se destinata al mercato estero, anche se equo; così per molti produttori è naturale rivolgersi prima di tutto al mercato locale e cercare di essere autosufficienti per alcuni bisogni fondamentali.

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